Resto al Sud 2.0: dall’idea all’impresa

Noi apriamo imprese: la misura è uno strumento, il progetto resta tuo.

Resto al Sud 2.0 è l’incentivo gestito da Invitalia per chi vuole avviare un’attività d’impresa o di lavoro autonomo nelle aree previste dalla misura. Il nostro lavoro comincia prima della domanda: capire se l’idea sta in piedi, quanto costa davvero partire e come l’attività si sostiene nel tempo. Solo dopo valutiamo se e come la misura può contribuire, e ti accompagniamo passo per passo.

Il tuo obiettivo è fare impresa. Noi lo condividiamo.

Avviare una nuova attività, realizzare un investimento, sviluppare un’impresa: è da qui che partiamo. Bandi, finanziamenti e competenze professionali sono strumenti che mettiamo al servizio del progetto. Definiamo insieme il percorso e ti affianchiamo nella sua realizzazione.

In evidenza

Resto al Sud e Resto al Sud 2.0: che cosa cambia

Resto al Sud, la misura precedente

Non accetta nuove domande dal 14 ottobre 2025. Chi ha un’agevolazione già concessa continua a seguire le regole della misura originaria; per avviare oggi una nuova attività il riferimento è Resto al Sud 2.0.

Resto al Sud 2.0, la misura attiva

Le domande sono aperte dal 15 ottobre 2025. Destinatari, agevolazioni e spese ammissibili sono propri della nuova misura: li verifichiamo sulle regole pubblicate da Invitalia nel momento in cui prepariamo la domanda.

In sintesi

La misura in sintesi

A chi si rivolge

  • Giovani che hanno compiuto 18 anni e non ancora compiuto 35
  • In una delle condizioni previste, nel rispetto dei requisiti: inattivi, inoccupati o disoccupati, disoccupati inseriti nel programma GOL, lavoratori poveri (working poor)
  • L’iniziativa deve essere localizzata nei territori ammessi: la Campania, quindi Napoli e provincia, è compresa
  • L’età da sola non basta: le condizioni personali si verificano sul regolamento, caso per caso

Le agevolazioni

  • Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, che può arrivare a 50.000 euro quando ricorrono le condizioni di maggiorazione
  • Programmi di investimento fino a 120.000 euro: contributo a fondo perduto del 75%
  • Programmi oltre 120.000 e fino a 200.000 euro: contributo del 70%

Spese ammissibili

  • Beni nuovi utili all’attività: macchinari, impianti, attrezzature e arredi
  • Programmi informatici e soluzioni digitali
  • Opere edili: solo nell’ambito del contributo agli investimenti e nel limite del 50% delle spese ammesse

Spese escluse

  • Acquisto di immobili e terreni, canoni di locazione e utenze
  • Spese di personale e materie prime
  • Beni acquisiti in leasing
  • Consulenza per la predisposizione della domanda: il nostro onorario non è agevolato ed è concordato a parte

La domanda

  • L’avvio dell’iniziativa deve ricadere nel mese della domanda o nel mese immediatamente precedente; alla presentazione l’attività deve risultare inattiva
  • La domanda è inviata dal titolare o dal legale rappresentante; un delegato può occuparsi della compilazione
  • Valutazione ed esito competono a Invitalia: non indichiamo tempi certi

. Fa fede il sito ufficiale.

Fonti: Invitalia – Resto al Sud · Invitalia – Resto al Sud 2.0 · Che cos’è · Agevolazioni · Spese ammissibili · FAQ istruttoria

Attività

Che cosa valutiamo insieme

Prima del bando c’è l’impresa. Lavoriamo con te sugli elementi che rendono un progetto credibile per chi lo valuta e, soprattutto, sostenibile per te.

  • L’idea d’impresa: clienti, mercato, concorrenza e il tuo ruolo nell’attività
  • Il programma di investimento: che cosa serve davvero per partire
  • I preventivi: coerenza con il progetto e con le spese ammissibili
  • Il business plan: ricavi attesi, costi, flussi di cassa e punto di pareggio
  • La sostenibilità dell’attività oltre la fase di avvio
  • Le risorse da trovare fuori dalla misura: spese escluse, capitale circolante e come coprirle

Metodo

Come lavoriamo

  1. 01Primo incontro gratuito di ascolto e orientamento sull’idea
  2. 02Verifica dei requisiti personali e dell’iniziativa sulle regole vigenti
  3. 03Costruzione del progetto e del business plan, raccolta dei preventivi
  4. 04Assistenza nella compilazione della domanda, inviata dal titolare o legale rappresentante
  5. 05Affiancamento nell’avvio e nella rendicontazione delle spese, secondo l’incarico

Noi apriamo imprese: Resto al Sud 2.0 è uno strumento al servizio del progetto, non il punto di partenza. Se all’idea serve altro prima della domanda, te lo diciamo con chiarezza.

Le agevolazioni sono concesse da Invitalia, che valuta autonomamente ogni domanda: nessun esito è garantito. Requisiti, importi e spese ammissibili possono cambiare e fa fede il sito ufficiale. Il compenso per la nostra consulenza non rientra tra le spese agevolabili ed è definito nella proposta d’incarico.

Resto al Sud 2.0 a Napoli

Riceviamo aspiranti imprenditori di Napoli e provincia nella nostra sede al Centro Direzionale di Napoli. Il primo confronto può avvenire anche a distanza: seguiamo progetti in tutte le aree in cui la misura è applicabile.

Centro Direzionale di Napoli, Isola G1 – Scala D, 80143 Napoli · 081 18088748

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Resto al Sud è ancora attivo?

La misura originaria non accetta nuove domande dal 14 ottobre 2025. Per avviare una nuova attività il riferimento è Resto al Sud 2.0, aperto dal 15 ottobre 2025.

Basta avere meno di 35 anni?

No. Oltre all’età (18 anni compiuti e 35 non compiuti) serve una delle condizioni previste: essere inattivi, inoccupati o disoccupati, disoccupati inseriti nel programma GOL oppure lavoratori poveri (working poor). Le verifichiamo con te sui requisiti ufficiali.

Quando deve essere avviata l’attività?

Secondo le FAQ ufficiali l’avvio deve ricadere nel mese della domanda o nel mese immediatamente precedente, e alla presentazione l’attività deve risultare inattiva. Per un’attività d’impresa l’avvio coincide con l’iscrizione al Registro delle imprese; per lavoro autonomo o libera professione con l’apertura della partita IVA. Verifichiamo i tempi con te prima di qualsiasi passo.

Posso usare il contributo per affitto o personale?

No: canoni di locazione, utenze, personale, materie prime, immobili, terreni e beni in leasing sono esclusi. Li inseriamo comunque nel business plan, perché vanno coperti con altre risorse.

La vostra consulenza è coperta dalla misura?

No. Le spese di consulenza per la domanda non sono ammissibili: il nostro onorario è concordato a parte, con trasparenza, nella proposta d’incarico.

Chi invia la domanda?

Il titolare o il legale rappresentante. Possiamo affiancarti nella compilazione, ma la responsabilità delle dichiarazioni resta del richiedente.

Lavorate solo a Napoli?

La sede è al Centro Direzionale di Napoli, ma il confronto può avvenire anche a distanza per progetti nelle aree previste dalla misura.

Hai un’idea d’impresa? Partiamo da lì.

Il primo confronto è gratuito: ascoltiamo la tua esigenza e ti orientiamo sui passi successivi. Puoi richiedere questo solo servizio o inserirlo in un percorso integrato.